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Giovedì 11 giugno alla presenza del Ministro dell’Ambiente G.L. Galletti, è stato siglato un Accordo promosso dal CIC -  Consorzio Italiano Compostatori, Corepla, CONAI e AssoBioplastiche, in grado di realizzare un sistema di gestione di tutti gli imballaggi in plastica ancor più efficiente, efficace e sostenibile, per una maggiore crescita, ricerca ed occupazione nel Paese.

Un Accordo per la gestione integrata, puntuale ed innovativa del fine vita degli imballaggi in plastica biodegradabili e compostabili, che offrirà ulteriori opportunità di risparmio di risorse e, contemporaneamente, possibilità di sviluppo economico ed imprenditoriale. Tramite questo accordo si realizza un forte investimento di Corepla in innovazione e qualità, a favore dell’ambiente attraverso la messa a disposizione di 1,5 milioni di euro/anno per due anni.

 

Alla firma dell'Accordo erano presenti il Presidente ed il Direttore del Consorzio Italiano Compostatori.

Plastica e Bioplastica - due risorse da conoscere

Cos'è ?

E' stata lanciata a Novembre 2016 la nuova campagna di informazione promossa da Assobioplastice, CONAI, Consorzio Italiano Compostatori e COREPLA per migliorare la conoscenza pubblica delle caratteristiche e delle distinzioni tra plastiche convenzionali e bioplastiche.

Di particolare interesse per il settore della raccolta differenziata e del compostaggio è la bioplastica, la cui caratteristica principale è di essere biodegradabili e compostabili nel fine vita. Pertanto un manufatto in bioplastica compostabile può essere recuperato mediante riciclaggio organico, che comprende compostaggio industriale e la digestione anaerobica.

I materiali in bioplastica certificati "compostabile CIC" rispettano i criteri dello standard Eureopeo EN 13432.

 

Sacchetti: nel dubbio, meglio informarsi!

la plastica con la plastica, la bioplastica nell'umido.

Separare correttamente gli imballaggi si può, si deve. Prendiamo per esempio i sacchetti per la spesa, i cosiddetti shopper usa e getta, che per legge (Legge 28/2012) devono essere biodegradabili e compostabili. Sono tali solo i sacchetti conformi allo standard internazionale UNI EN 13432 e che riportano le apposite certificazioni. Questi sacchetti possono quindi essere riutilizzati per la raccolta differenziata della frazione organica, it cosiddetto "umido".